PICCOLI CONTADINI E ARTIGIANI MANUALI


PICCOLI CONTADINI E ARTIGIANI MANUALI
SENZA DIPENDENTI SONO IMPRESE?

LE BASI TEORICHE PER UNA NUOVA LEGGE CHE LIBERALIZZI I MESTIERI MANUALI RURALI E ARTIGIANI A BASSO CAPITALE INVESTITO

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L’esistenza e la conservazione dell’artigianato è un obbiettivo riconosciuto dell’attuale politica sociale che vede nella figura del lavoratore indipendente, quale è quella dell’artigiano, uno dei mezzi per arrestare il processo di proletarizzazione della società. (F.Vito, op.cit. pag.143)

Art. 2082 del Codice Civile: Imprenditore. E’ imprenditore chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi.

– a) Esercizio di un’attività ECONOMICA al fine della PRODUZIONE e dello SCAMBIO di BENI o SERVIZI.
economica: creatrice di nuove utilità (nuovi beni o maggior valore di quelli esistenti); bene: qualsiasi entità materiale o meno suscettibile di soddisfare un bisogno umano; servizio: una prestazione personale idonea a soddisfare un bisogno; produzione: attività creatrice di beni o servizi, che è economica solo se è svolta per il mercato, sia nell’interesse di tutti, di alcuni o di uno soltanto; scambio: è un ‘attività d’interposizione fra chi produce e chi consuma, che è sempre attività economica; N.B. Le professioni intellettuali non costituiscono mai impresa perchè il codice esclude l’applicazione delle norme relative agli imprenditori.

– b) L’attività economica deve essere ORGANIZZATA L’imprenditore che è il capo dell’impresa impartisce le disposizioni circa le modalità di svolgimento del lavoro dei suoi dipendenti e/o stabilisce l’utilizzo dei beni di cui dispone aifini di produzione o di scambio.

– c) PROFESSIONALITA’ indica l’abitualità, la durevolezza, la sistematicità. Non è necessaria 1) la permanenza (es. attività stagionali); 2) che sia l’unica attività svolta.

Art. 2083 del Codice Civile: Piccoli imprenditori. Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un’attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia.

Art. 35 della Costituzione Italiana. La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.

CONSEGUENZE

Come si può vedere dalle definizioni dei testi di economia di cui sopra, al codice civile sfugge una categoria economica essenziale nella vita dei popoli: quella dei mestieri, cioè dei contadini e degli artigiani manuali con piccole produzioni quasi personalizzate per mercati locali; a breve distanza dai luoghi di residenza o per pochi rivenditori. Ne resta un qualche traccia nella definizione dei piccoli imprenditori, data all’Art. 2083, che però è stata saccheggiata e unificata a quella dell’imprenditore a partire dalle leggi sull’apprendistato, che hanno portato alla totale sparizione dell’apprendistato nelle botteghe artigiane con un solo titolare, vietando la trasmissione di mestieri millenari. (…)

continua…..

SELVATICAMENTE dove trovarmi

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