Fitoterapici vegetali


AGLIO E CIPOLLA

Proprietà

  • Risultano attivi contro afidi , acari e la mosca della carota.L’azione è legata soprattutto elevato contenuto in sostanze antibiotiche (allicina) e composti organici solforati (olii eterici).

Dose:

  • 750 g di bulbi triturati in 100Ldi acqua, oppure 5kg di pianta fresca.

Preparazione:

  • bulbi e foglie.

Utilizzo:

  • Infuso:non diluito , direttamente sulle piante o sul terreno.
  • Macerato:si distribuisce , non diluito , direttamente sulle piante contro la mosca delle carote , durante lo sfarfallamento.

 

ASSENZIO

Proprietà:

  • Contiene tannini e olii eterici che svolgono azione repellente nei confronti degli afidi e di svariati lepidotteri.

Dose:

  • 3kg di pianta fresca in 100L di acqua.

Preparazione:

  • si utilizza l’intera pianta e i fiori.

Utilizzo:

  • macerato: non diluito,direttamente sulle piante, contro formiche, e afidi.
  • Decotto: va distribuito, non diluito, direttamente sulle piante, contro la cavolaia durante lo sfarfallamento.

 

EQUISETO

Proprietà:

  • l’evato contenuto di silice(17%delle ceneri) e di sali solforici; aumenta la difesa delle piante dalle malattie fungine, rinforzando la cuticola fogliare.

Dose:

  • 10kg di pianta fresca in 100Ldi acqua.

Utilizzo:

  • decotto:diluito 5 volte , irrorato sul terreno o sulle piante contro le malattie crittogamiche.
  • Macerato:diluito 5 volte direttamente sulla pianta.L’aggiunta di macerato di ortica e di sapone in pasta (circa 0,3%)ne aumenta l’efficacia.

 

FELCE

Proprietà:

  • risulta attiva come repellente e per contatto contro gli afidi.

Dose:

  • 10kg di pianta fresca in 100L di acqua.

Preparazione:

  • foglie

Utilizzo:

  • macerato:diluito 10 volte , direttamente sulle piante , in primavera , contro gli afidi.

 

NEEM

Proprietà:

  • il principio attivo svolge una azione repellente nei confronti dei fitofagi di vari ordini (coleotteri, ortototteri, lepidotteri, ditteri, omotteri, imenotterie e nematodi)

Dose:

  • estratto acquoso, cioè 5kg di polvere in 100L di acqua.

Preparazione:

  • polvere di semi.

Utilizzo:

  • senza diluizione , direttamente sulle piante.

 

ORTICA

Proprietà:

  • i suoi preparati ricchi di azoto, ferro e altri oligoelemeni, vengono utilizzati per stimolare la crescita delle piante e per la difesa dai parassiti (afidi, ragnetto rosso)

Dose:

  • 10kg di pianta fresca (2Kg se secca) per ogni100 L di acqua.

Preparazione:

  • si usa la pianta intera, escluse le radici. Il periodo più indicato per la raccolta è quello precedente la formazione dei fiori.

Utilizzo:

  • macerato di 1-2 giorni: concentrato e distribuito sulle foglie controgli afidi.
  • maceratodi 4 o più giorni: addizionato al decotto di equiseto nella proporzione di 1:1.5. Il preparato si utilizza diluito in acqua al 20% , direttamente sulle piante per la difesa da afidi e ragnetto rosso. L’aggiunta di 1kg di zucchero ogni 20L di acqua e dell’ 1% di sapone neutro di marsiglia migliora l’adesività e l’efficacia del macerato a scopo curativo.

 

PEPERONCINO

Proprietà:

  • le frazioni idrosolubili contenute nei semi hanno dimostrato sperimentalmente un elevato potere deterrente nei confronti degli afidi.
    DOSE:200g di polvere ogni 100L di acqua.

Preparazione:

  • polveri di semi e bacche.

Utilizzo:

  • nelle dosi consigliate, direttamente sulle piante tutto l’anno.

 

PIRETRINE

Sono composti organici, estratti dai capolini di alcune specie di piante della famiglia delle composite,
appartenenti al genere chrysanthemum, che crescono nei Paesi tropicali. Sono utilizzate per la preparazione del piretro.

Proprietà:

  • Agiscono per contatto, determinando la paralisi dell’insetto.Attive contro: afidi, psilla, mosche, cavolaia e dorifora.

Tossicità:

  • il piretro è caratterizzato da una bassisima tossicità e da una limitata persistenza, circa 48 ore che diminuisce con l’aumentare della temperatura e intensità luminosa.E’ consigliabile effettuare i trattamenti nelle ore serali. Risulta leggermente tossico per gli insetti utili.

Tempo di sicurezza:

  • 2 giorni

 

POMODORO

Proprietà:

  • agisce per contatto contro gli afidi e la cavolaia .

Dose:

  • 25-30kg in 100L di acqua .

Preparazione:

  • si utilizzano le sole foglie, i polloni o la pianta intera, senza radici, prima della formazione dei frutti.

Utilizzo:

  • estratto, non diluito, direttamente sulle piante nel periodo di sfarfallamento della cavolaia, o in presenza degli afidi.

 

QUASSINE

Le quassine costituiscono il principio attivo insetticida, estratto dal legno quassio, ottenuto da diverse specie di alberi dei paesi tropicali come la Quassia amara, Pricosma excelsa e P. quassoides .

Proprietà:

  • risulta attivo contro gli afidi, cocciniglie, tisanotteri

Dose:

  • 2kg di legno quassio in100L di acqua.

Preparazione :

  • si lascia la segatura a macerare per 24 ore e quindi si porta a ebollizione per circa 1 ora a fuoco moderato.

Utilizzo:

  • nelle dosi consigliate, direttamente sulle piante, per tutta la stagione.

Tossicità :

  • meno tossico del piretro, la quassia risulta innocua per l’uomo, gli animali domestici e le api.

Tempo di sicurezza:

  • 7 giorni.

 

ROTENONE

Estratto dalle radici di alcune leguminose tropicali agisce per contatto e per ingestione, svolgendo un’azione più lenta ma più energica del piretro, nei confronti del quale ha una maggior persistenza.

Proprietà:

  • risulta attivo contro afidi, dorifora, cavolaia, mosche, altiche e tripidi.

Tossicità:

  • a differenza del piretro, è più tossico verso gli insetti utili e di più lenta degradazione nell’acqua, per cui può risultare pericolosa per gli organismi acquatici. E’ consigliabile effettuare i trattamenti verso il tramonto. Non è tossico per l’uomo e gli animali omeotermi. Tempo di sicurezza:10 giorni.

 

TANACETO

Proprietà:

  • grazie agli olii essenziali contenuti, ha un’azione repellente contro farfalle, nottue, afidi, acari e cavolaia.

Dose:

  • 3kg di pianta fresca (30g se essiccata) in 100 L di acqua

Prepazione:

  • si utilizzano: la pianta intera, senza radici e i fiori .

Utilizzo :

  • infuso: non diluito, direttamente sulle piante, contro afidi formiche e nematodi.
  • Decotto: non diluito direttamente sulle piante contro la cavolaia.

 

LITOTAMNIO

Proprietà ed utilizzo:

  • gli effetti della farina di alghe sono determinate da un alto contenuto in carbonato di calcio (CaCo3 80%), Magnesio (Mg 10 -15 %) e di oligoelementi. Viene utilizzato:
    • come ammendante per migliorare la struttura ed il Ph dei terreni troppo acidi
    • come stimolante per accrescere lo sviluppo delle piante
    • come antiparassitario: l’azione della polvere è rappresentata dall’ ostacolo che il sottile velo di particelle calcaree contrappone all’apparato boccale masticatore degli insetti; è efficace contro diverse malattie fungine e contro gli afidi.
    • nella preparazione del compost
    • nell’ allevamento del bestiame come integratore alimentare ed antisettico
    • nella conservazione dei legumi e cereali contro le tignole

 

PREPARAZIONE DEI FITOTERAPICI VEGETALI

E’ consigliabile raccogliere le piante meglio esposte alla luce solare che, in genere risultano essere più vigorose e sane di quelle che crescono all’ombra. Effettuare la raccolta nella tarda mattinata o durante il pomeriggio. Per facilitare l’essicazione è necessario poi spezzettare le piante e porre su di una superficie che permetta il passaggio dell’aria dal basso verso l’alto. Le piante così preparate vanno poste in un luogo arieggiato mai direttamente al sole o a temperature superiori ai 25-30°C. Non bisogna mai esagerare nella stratificazione delle erbe messe a essicare per evitare la formazione di muffe. Una volta essicate, le piante vanno poste in un locale asciutto e in contenitori di carta,di stoffa, cartone o legno, in modo di assicurare la necessaria traspirazione.

Macerato

Con questo procedimento si affida all’acqua la possibilità di estrarre i principi attivi fitoterapici.
Il liquido ideale per tutti i preparati è l’acqua piovana o l’acqua di fonte.
Per la fermentazione bisogna scartare qualsiasi contenitore metallico o in vetroresina scegliendo quelli in materiale plastico, cemento, terracotta o legno. Il contenitore di fermentazione non deve mai essere chiuso ermeticamente il macerato va mescolato almeno una volta al giorno. Il preparato può essere utilizzato appena il liquido diventa scuro e non da più luogo di formazione di schiuma (1-2 settimane) per la cessazione della fermentazione. Per ridurre l’intenso odore emanato dal liquido di fermentazione è opportuno aggiungere una manciata di polvere di alghe di litotamnio o di bentonite.

Infuso

Per preparare l’infuso bisogna evitare di far bollire le piante. Versare, sulle erbe raccolte, l’acqua bollente necessaria e, quindi, lasciare macerare per 24 ore .

Decotto

Le erbe si pongono a bagno, in acqua fredda, per circa 24 ore. Il tutto viene poi riscaldato a fuoco lento per circa20-30 minuti, a seconda della legnosità delle piante utilizzate.

Estratto

Si lasciano macerare le piante per 3 giorni, in acqua a temperatura ambiente e quindi, si filtra. Industrialmente i principi attivi fitoterapici vengono estratti in alcool, con conseguente maggior efficacia del prodotto.

Modalità di distribuzione

Per aumentare l’adesività dei preparati irrorati sulle piante, risulta efficace l’aggiunta di bentonite e sapone di Marsiglia che rallenta l’azione dilavante della pioggia. Tranne il decotto e l’infuso di equiseto, che vanno distribuiti in pieno sole, tutti gli altri preparati vanno irrorati nelle ore più fresche della giornata e preferibilmente al tramonto. Per aumentare l’efficacia dei trattamenti a base di vegetali , caratterizzati da bassa concentrazione dei principi attivi, debole persistenza e rapida degradazione, è opportuno intervenire con grande tempestività nel momento più favorevole all’eliminazione dell’agente parassitario.

 

Annunci

6 risposte a “Fitoterapici vegetali

  1. bene sapere quanto sopra, uso macerati di :ortica, falsa camomilla, equiseto, aglio e cipolla inoltre decotto di pomodoro con ottimi risultati.
    Sono nella provincia di Taranto, coltivo uva da tavola, agrumi clementine, pere e ciliege.
    Attualmente ho in macerazione percoche e melone gialletto per rilascio potassio almeno spero.
    cosa ne pensate?

  2. Percoche e melone gialletto macerati?? Faisapere dei risultato che mi incuriosisce dato che non conosco i vegetali in questione. Ho anche usato decotto delle foglie di rabarbaro anti pidocchio dei fagioli … ottimo!

  3. Pingback: Alcuni consigli per difendere l'orto dai parassiti utilizzando rimedi naturali

  4. che ne pensate di utiluizare l’estratto alcolico,cioe’far macerare le pianrte sopra dette,in alcol o grappa ,per alcuni giorni o meglio 3-4 settimane poi filtrare,e distribuire ala dose di2-3%.
    fatemi sapere.

    cordiali saluti

  5. Ciao Andrea, non ho esperienza in proposito ma ho diluito la propoli in acqua (peronospora dei pomodori) e la diluizione non viene molto bene( le goccioline di alcolito tendono a raggrupparsi). Però penso si possa provare … unico neo sarebbe il costo dell’alcool a meno che non usare quello denaturato.

  6. Potrebbe essere più efficace associare l’infuso di legno quassio con l’aggiunta di peperoncino?
    se è sì, quali sono i dosaggi per 100 litri di acqua.
    Grazie

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...