Controvento


Il dono di sangue del sale perdutoDomenica … piove con scrosci freddi e battenti, il vento gelido come non ci si aspetterebbe strappa le foglie dagli alberi e le spiaccica sui muri della casa. Me ne starei come un Oblomov rintanato in cucina, ma i cani insensibili ai miei umori reclamano la solita passeggiata. Mi bardo,  esco per dovere  e mi incammino verso il bosco di acacie camminando controvento e controvoglia. Il giro è breve e torno a rintanarmi, alla radio la voce dolente di Marianne Faithfull ci canta del suo Crazy love, e io apro un bellissimo libro di Alistair MaCleod “Il dono di sangue del sale perduto”. Tempo, musica e lettura … tutto porta a sottrarsi dal giorno, dalle cose, dal mondo, mi rintano in una bolla di melanconia irlandese.

Nella grande casa di campagna dove io e Manù abitiamo provvisoriamente ci vivono altre persone: due nuclei, non so se famigliari o amicali, di migranti nord – africani, dalle loro stanze si sentono musiche calde, ritmate, chiacchiere, risate, voci e grida di bambini e mamme. Quello che arriverà sarà il loro tempo e il loro mondo multietnico, multiculturale,

vitale, consumista, caotico ma per loro pieno di speranze e di prospettive.

Noi abbiamo altre aspettative e altre consapevolezze, chissà cosa penserebbero della “Decrescita”,della riduzione dei consumi e della sostenibilità ambientale? Chissà se avranno nostalgia delle culture dei padri?

Che sia una buona vita anche per loro.

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...