Rifiuti


Durante il periodo elettorale e conseguente bombardamento mediatico, due notizie sono passate nella disattenzione collettiva: l’imponente massa dei rifiuti che si è concentrata nell’oceano e le “rivolte del pane” scoppiate un poco ovunque a causa della lievitazione dei prezzi dei cereali causata dall’uso massiccio dei medesimi per produrre biocarburanti e dalla sempre crescente richiesta da parte di Cina e India di cereali per alimentazione.

Zygmunt Bauman nel saggio “Modus vivendi, inferno e utopia del mondo liquido” (ed. Laterza 2007) analizza come il risultato più fatale del trionfo globale della modernità sia

“… la crisi acuta dell’industria dello smaltimento di rifiuti umani , giacché ogni nuovo avamposto conquistato dai mercati capitalisti aggiunge nuove migliaia o milioni di individui alla massa di uomini e donne già privati delle loro terre, delle loro botteghe e delle loro reti di sicurezza collettive …”

Le masse sterminate che premono ai confini delle megalopoli e degli stati nazionali, oltre ad essere “un’esercito di manodopera a basso costo” sono diventate anche un problema da occultare, nascondere, tenere ai confini e che nessuno vuole proprio come i rifiuti della produzione e del consumo che “tutti” produciamo ma che assolutamente non vogliamo vicino a casa nostra… che vadano da un’altra parte!!

Dalla finestra di casa questo inferno non si vede, ma si percepisce, ci avvolge, ci prosciuga i pensieri e non ci sono parole più efficaci di quelle che Italo Calvino fa pronunciare a Marco Polo nelle Città invisibili per affrontarlo:

“… L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà. Se ce n’è uno, è quello che è già qui,, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando assieme. Due modi ci sono per non soffrirne: Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino a non vederlo più: Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio…”

Annunci

Una risposta a “Rifiuti

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...