. “Non sono tutte uguali le geografie”


Poesia di Wu Ming 1 contro la Tav.

wu mingNella testa di qualcuno
per andare da Torino a Lione
si passa per Genova, stazione Bolzaneto.
E dev’essere un treno
speciale
la sua meccanica dev’essere
quantistica
infatti va a zig-zag nel tempo
Fa scalo a Città del Messico
nel sessantotto
(fico, ci sono le olimpiadi!)
fa il pieno a Pechino, Piazza Tiananmen
nell’ottantanove
passa per Santiago del Cile
nel settantatré
e in altri bei posti, altri bei momenti
e non arriva mai in ritardo
spacca il minuto
coi manganelli
i passeggeri non mancano
una coincidenza (fortunelli!)
o un decennale
E corre corre corre sempre più forte
corre corre corre, verso la…
No, chiedo venia
Quella era un’altra canzone.
E allora pazza gioia, felicitas mundi
Partiremo puntuali per Lione
spaccando il minuto e le teste
passando per tanti bei posti.
Ho visto il meteo, lungo il viaggio
troveremo un po’ di nebbia
urticante
Non c’è da preoccuparsi, basterà
chiudere i finestrini
e affidarci a chi guida.
Chi guida
sa cos’è meglio per noi.

Incontro del C.I.R. settembre 2011


Cerchio durante un RainbowL’incontro del C.I.R. (Corrispondenze Informazioni Rurali) si svolgerà dal 20 al 26 Settembre 2011
Ci ospiteranno i ragazzi di CERRO BALESTRO (Massa Marittima) un ecovillaggio nascente in Toscana…
sono per ora una famigliola pronti ad aprirsi a nuovi compagni di viaggio… hanno organizzato tutto con amore…ci saranno anche attività creative..gioco lavoro arte!!!…
VENITE NUMEROSI E VOLENTEROSI!!!!!!
Qui di seguito le loro proposte scansionate in PRE C.I.R…e C.I.R.
COSINE DA PREPARARE PRE C.I.R. , INIZI DAI PRIMI DI SETTEMBRE.
  • DECESPUGLIARE per creare spazi per le tende
  • CREARE FUOCHI CUCINA
  • SPOSTARE MATERIALI PER LIBERARE I POSTI IN PIANO
  • DOCCE…per ora sul terreno abbiamo 1 compost toilet e 2 docce fatte con le taniche.
l’acqua che usiamo per ora è dell’aquedotto quindi faremo un cappello per l’acqua,
ecc…

PORTARE ATTREZZI DA LAVORO, GUANTI..

IMPORTANTE CONTATTARE PRIMA DI VENIRE PER EMAIL (0fireworks0@gmail.com)
OPPURE PER TEL 3391870011\3405664248
I LAVORI CHE CI PIACEREBBE FARE A CASA DURANTE IL C.I.R. SONO:
  • una compost toilet,
  • una cucina comune all’aperto,
  • impostare il nuovo orto e gli alberi da piantare
  • chiudere la cucina della casa con balle di paglia intonacate con argilla
  • E a seconda delle competenze che arriveranno al C.I.R. si deciderà per un lavoro o per un altro
WORKSHOP CREATIVI:
-ho chiesto a Sibi di fare  in una delle 6 giornate corso di danza creativa un pomeriggio per 1h e mezza 
-Valeria una mia amica vorrebbe fare o tutte le mattine o le 3 mattine degli ultimi 3 giorni yoga per 1h e mezza,poi chi vuole proporre corsi …sto contattando 2 miei amici che fanno acroyoga (un mix di massaggio in posture di yoga
acrobatiche),e una signora che vive qui vicino che vuole venirci a
trovare 1 giorno al C.I.R. che è reiky master….
sarebbe bello fare un cappello per il cir uno per la casa uno per i corsi.

RACCOMANDAZIONI...
_CI PIACEREBBE CHE NON CI FOSSE ALCOOL!!
_IMPORTANTE NON PORTARE CANI!!

_PORTARE POSATE E PIATTI  E BICCHIERI (non ne abbiamo proprio)

_SE QUALCUNO CE LI HA 2 PENTOLONI BIG FAMILY…noi ne abbiamo solo 1 (vediamo gli elfi..)
_TELO GRANDE IMPERMEABILE O ANCHE TELI..PERCHè SE PIOVE NON C’è POSTO AL COPERTO…vediamo gli elfi..con il mitico tendone…

PARCHEGGIO:

IL POSTO PER IL PARCHEGGIO E’ STATO TROVATO MA NON PUò CONTENERE COMUNQUE MOLTE AUTO, QUINDI VALE SEMPRE IL DISCORSO DI VENIRE IL PIU’ POSSIBILE CON I MEZZI PUBBLICI O DI
RIEMPIRE LE MACCHINE, POI A CHI VIENE CON IL CAMPER CONSIGLIAMO DI
PORTARE COMUNQUE UNA TENDA PERCHè IL PARCHEGGIO è A 1,5KM DA CASA E
CON POCHISSIMO SPAZIO IN PIANO.
CIBO:
-CIBO FRESCO SI VA DA UNA CONTADINA QUI VICINO CHE VENDE VERDURE
FRUTTA E UOVA BUONISSIME E A POCO SE SI VOGLIONO FORMAGGI DI PECORA O
DI CAPRA ABBIAMO VICINI CHE FANNO FORMAGGI SANISSIMI E BUONISSIMI PER
LATTE DI CAPRA C’è IL VICINO (POSSIAMO ANDARCI ANCHE A PIEDI )CHE CE
L’HA PER FARE YOGURT,MANCA SOLO IL SECCO(SE CI FATE SAPERE QUANDO FATE
L’ORDINE CI AGGIUNGIAMO PER COMPRARE ANCHE PROVVISTE PER CASA-C’è UNA
DITTA OTTIMA A POCA PREZZO SI CHIAMA IL FRANTOIO E STA FROSINONE….)

STRADA…
per arrivare da noi:
dall’aurelia si esce a Follonica est,si segue per Massa marittima;superata massa marittima(senza salire in città) c’è una grande rotonda,si va a dx per Prata,si supera il bivio per  Prata(senza entrare nel paese)dopo circa 2 km c’è un bivio che segna Tatti 8 km si segue per Tatti al km 5,5(dopo due o tre km) della strada provinciale cerro balestro a dx c’è un bivio sterrato per “Villa Tatti” si scende giu nella strada sterrata frontale,finita la dicesa c’è un bivio,si va a sinistra per il Saragio\Villa Tatti,si supera Villa Tatti dopo circa 200 m c’è un bivio che indica “Ragnaia” in giallo li si scende A PIEDI per 600 m e si arriva solo da noi.
questa è la strada ora in questi giorni contatto la vicina per usare il suo terreno come parcheggio perchè da noi non possono arrivare le macchine e la strada ha poco parchreggio,comunque troveremo un vicino con animo nobile per farci parcheggiare….(Il parcheggio verrà indicato con cartelli)quello che  raccomandiamo è di venire con meno auto possibili,perchè c’è veramente poco parcheggio,c’è la corriera  che arriva alle 5 del pomeriggio al bivio di strada sterrata (al km 5,5 dopo tatti bivio Villa Tatti) tutti i giorni tranne la domenica(parte  da Ribolla) e a Ribolla si arriva con la corriera da Grosseto.è consigliato arrivare con i mezzi pubblici o con macchine caricate con 5 persone,per avere meno mezzi parcheggiati.

La noia dell’indignazione


Lo ammetto: da una quindicina di giorni vocaboli astrusi, grafici incomprensibili, somme esorbitanti e inimmaginabili … sono entrate a fare parte del nostro quotidiano. Ti svegli e ti assale l’angoscia dello “spread bund-Btp“, mentre fai la colazione  stai con le orecchie tese per carpire  ogni variazione degli indici FTSEMib, Nasdaq, Stoxx50, durante  la giornata, mentre lavori o passeggi per l’orto, preghi sommessamente che non venga in mente a qualche ministro di rilasciare dichiarazioni farneticanti a Borse aperte … che sarebbe un disastro. Nulla da fare, l’economia finanziaria oltre ad essersi impossessata del pianeta si è anche impossessata dei nostri cervelli.Potrei tranquillamente dire: ma che mi frega a me delle Borse?? Mai avuto azioni o depositi o titoli … solo l’azione di Radio Popolare,che di per sé è un debito. Ho pure provato a capire cosa siano i “prodotti derivati” ma mi sono arreso quasi subito. Eppure questa entità sconosciuta e ostile che chiamiamo finanza sta facendo a pezzi e distruggendo il pianeta.

La crisi che galoppa per l’Europa e per gran parte dei paesi “occidentali” è stata provocata dalle banche, dalla finanza creativa e dalla speculazione: dopo aver messo sul lastrico un continente adesso se lo spolpano e intanto  affamano il resto del pianeta speculando sui terreni coltivabili e sui prodotti agricoli  utilizzati non per sfamare le popolazioni ma per la produzione di  biocarburanti.

Tutto questo orrore bussa alle nostre porte, che ci piaccia o meno condiziona e condizionerà pesantemente le nostre vite.

La litania dell’indignazione non basta … annoia.

Allora ascoltiamoci con attenzione e allegria questa “lezione” di rivolta e prepariamoci ad occupare Piazza Affari!

A scuola di rivolta – Franco Berardi Bifo | Through Europe from Through Europe on Vimeo.

A chi interessa l’area politico culturale a cui appartiene Franco Berardi “Bifo”, consiglio alcuni siti di riferimento:

Scepsi, Loop, Through europe

Per sempre ragazzo


Il 7 luglio è uscita, per Marco Tropea Editore, una raccolta di racconti e poesie in memoria di Carlo Giuliani: Per sempre ragazzo . A dieci anni di distanza dal G8 di Genova, trenta scrittori italiani hanno voluto raccontare e ricordare pensieri, emozioni, sensazioni che riportano il lettore al clima di quei giorni. Gli autori, la curatrice e l’editore devolvono l’intero importo di diritti e ricavi loro spettanti al Comitato Piazza Carlo Giuliani onlus.

Per sempre ragazzoGli scrittori che anno aderito sono Carmelo Albanese, Fulvia Alberti, Cristiano Armati, Nanni Balestrini, Francesco Barilli, Sergio Bianchi, Pino Cacucci, Massimo Carlotto, Geraldina Colotti, Maria Rosa Cutrufelli, Erri De Luca, Girolamo De Michele, Marco Di Renzo, Valerio Evangelisti, Annamaria Fassio, Roberto Ferrucci, Eros Francescangeli, Daniela Frascati, Ermanno Gallo, Fabio Giovannini, Giulio Laurenti, Paolo Nori, Alessandro Pera, Lidia Ravera, Marco Rovelli, Marco Sommariva, Paola Staccioli, Stefano Tassinari, Roberto Tumminelli, Lello Voce.

La postfazione è di Haidi Gaggio Giuliani. In appendice, una scheda sui fatti di Genova2001 a cura di Giuliano Giuliani.

Questo il contributo di Erri De Luca

 

Un proverbio persiano dice: «Se vuoi farti un nome,

viaggia o muori». Lui non voleva un nome,

quel mattino di luglio voleva andare al mare.

La strada era già un mare,

le ondate di migliaia dietro migliaia dentro le piazze,

i vicoli, nei viali, allagavano Genova città.

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Fermiamoli


Quello che ieri è andato in scena in Val Di Susa e una cosa che ci si aspettava da tempo ma si sperava non potesse accadere mai. L’assalto delle forze di polizia ha praticamente dato l’avvio ai lavori della TAV Torino Lione. La storia della “valle che resiste” è talmente nota da rendere inutile qualsiasi riassunto, qualsiasi narrazione e  le ultime notizie NO TAV le trovate sul sito.

scontri in val di susa 27 giugno

Penso sia chiaro a tutti che proprio sulla TAV si sia determinato un vero e proprio spartiacque non solo tra le forze politiche, culturali e sociali ma nell’idea stessa di futuro, nell’immaginario.Da una parte chi  nell’infinita e veloce circolazione di merci, nella continua crescita del PIL , nel primato della politica vede l’unica forma possibile di futuro e dall’altra chi pensa che questo futuro sia nella Decrescita dei consumi e delle produzioni, nel rispetto del pianeta e degli esseri che lo abitano, nelle decisioni partecipative delle comunità locali.

La Val Di Susa è un bene comune, per i suoi abitanti e per tutti noi, è la nostra Selva Lacandona, la nostra personale cartina di tornasole che ci rivela chi sono i nostri compagni e le nostre compagne di viaggio e chi invece va dalla parte opposta. Cosa accadrà nei prossimi giorni e nei prossimi anni, per fortuna, ancora non lo sappiamo ma in un qualche modo ci consideriamo Valsusini quindi difenderemo la valle, sentiamo che è importante per tutti noi.

Che fare?? Ricordiamoci cosa è accaduto per i referendum, facciamo continua controinformazione, passaparola, dialoghiamo, parliamo, scriviamo … chi può salga in valle. Poi boicottiamo quelle forze politiche (di governo e opposizione) favorevoli alla TAV, non votiamole quando verranno (prima o poi) le elezioni …. E Poi?? Poi continuiamo a fare quello che sappiamo fare: vivere degnamente il nostro tempo. Sarà Dura!

Il tempo sembra volgere al bello.


Festa per i risultati dei referendum

E' festa!

All’alba di lunedì 13 siamo ancora a Parma dopo due giorni di estenuante e noioso mercatino al Parma Fantasy, ma riusciamo a partire velocemente, destinazione seggio elettorale. Durante il viaggio rimaniamo incollati sulle frequenze di Radio Popolare  che sciorina interviste e dati relativi all’affluenza dei votanti. Arrivati al seggio di Cremolino segnamo i nostri 4 ululanti Siiii sulla scheda e poi dritti a casa.

Tra radio e computer seguiamo l’affluire dei dati prima con velata apprensione e poi  con sollievo e gioia: è fatta!! A dirla tutta erano anni (almeno dal 1987) che non partecipavo con entusiasmo a vicende politiche ed elettorali. Qui erano in gioco salute, acqua, giustizia … i beni comuni! Avevo già partecipato ad un referendum sul nucleare,  ad un campo anti-nucleare  a  Montalto di Castro  (madonna quante botte) organizzato dal Coordinamento Antinucleare,  a manifestazioni a Caorso, Piacenza  … ed ero stato tra gli organizzatori di una dochisciottesca “Regata Antinucleare” partita da Pavia per approdare a Piacenza ma arenatasi a metà percorso causa un fortissimo vento contrario. Questa volta il coinvolgimento anche emotivo è stato forte ed è andato aumentando mano a mano che ci si avvicinava alla data dei Referendum, lo abbiamo vissuto prima come “ultima spiaggia e poi il baratro” e poi con la sensazione di una ripresa dell’intelligenza collettiva, della voglia di uscire da questi ormai quasi 20 anni di regime televisivo berlusconiano. Ci siamo sentiti coinvolti personalmente, dopo tanto tempo ci siamo ritrovati parte di una “collettività” ampia e variegata che cercava di ritrovare il filo di un immaginario collettivo possibile.

Regata antinucleare

Regata Antinucleare

Non è che poi abbiamo fatto chissà che cosa ma nel nostro piccolo abbiamo messo in moto un passaparolo intenso e continuo. Convincendo il parentado ad andare a votare, parlandone durante i mercatini a cui partecipavamo, poi lettere ai contatti email (qualche centinaio), post, banner, filmati, foto sul blog ( che nel suo poco ha dalle 300 alle 600 pagine visitate al giorno), su Bionieri (870 membri) sui profili Facebook con i loro  800 e passa contatti …

Sicuramente la nostra è stata una campagna molto”virtuale” ma abbiamo fatto con entusiasmo quello che potevamo, riconoscendoci in questa  collettività che ha reinventato la partecipazione alle vicende politiche e culturali di questo paese. Vivendo isolati e fuori dalle abitudini sociali del tempo, slegati dall’agire politico dei partiti e dei movimenti non abbiamo potuto fare altro che passare parola.

Nel 1986, alcuni giorni dopo il disastro di Černobyl avevo distrutto l’orto fresandolo con il trattore, perchè quando guardavo quelle verdure mi prendeva un senso di angoscia insopportabile, dal disatro di Fukushima il mio sguardo è carico di  apprensione ma lunedì 13 verso sera sono andato a rassicurare l’orto sinergico: il tempo sembra volgere al bello.

Ma ci resta ancora un altro “bene comune” da difendere: la Val di Susa. Non solo come “bioregione”, come luogo-simbolo,  ma come diritto degli abitanti di un territorio di decidere della loro terra e del loro destino. In questa battaglia gli alleati sono pochi e non si trovano certo tra i partiti che gia hanno messo il cappello sugli straordinari risultati dei referendum.

Come dicono da quelle parti: “Sarà Dura”!!

Orto sinergico

L'orto felice al 13 Giugno

Passaparola


Il 12 e 13 Giugno si vota per i 4 referendum abrogativi.

Vai a votare!

Passaparola

Passaparola, vai a votare