PICCOLI CONTADINI E ARTIGIANI MANUALI


PICCOLI CONTADINI E ARTIGIANI MANUALI
SENZA DIPENDENTI SONO IMPRESE?

LE BASI TEORICHE PER UNA NUOVA LEGGE CHE LIBERALIZZI I MESTIERI MANUALI RURALI E ARTIGIANI A BASSO CAPITALE INVESTITO

http://www.selvaticamente.it/artigianato/wp-content/uploads/2011/01/Renato-Barolo-1024x488.jpg

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L’esistenza e la conservazione dell’artigianato è un obbiettivo riconosciuto dell’attuale politica sociale che vede nella figura del lavoratore indipendente, quale è quella dell’artigiano, uno dei mezzi per arrestare il processo di proletarizzazione della società. (F.Vito, op.cit. pag.143)

Art. 2082 del Codice Civile: Imprenditore. E’ imprenditore chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi.

- a) Esercizio di un’attività ECONOMICA al fine della PRODUZIONE e dello SCAMBIO di BENI o SERVIZI.
economica: creatrice di nuove utilità (nuovi beni o maggior valore di quelli esistenti); bene: qualsiasi entità materiale o meno suscettibile di soddisfare un bisogno umano; servizio: una prestazione personale idonea a soddisfare un bisogno; produzione: attività creatrice di beni o servizi, che è economica solo se è svolta per il mercato, sia nell’interesse di tutti, di alcuni o di uno soltanto; scambio: è un ‘attività d’interposizione fra chi produce e chi consuma, che è sempre attività economica; N.B. Le professioni intellettuali non costituiscono mai impresa perchè il codice esclude l’applicazione delle norme relative agli imprenditori.

- b) L’attività economica deve essere ORGANIZZATA L’imprenditore che è il capo dell’impresa impartisce le disposizioni circa le modalità di svolgimento del lavoro dei suoi dipendenti e/o stabilisce l’utilizzo dei beni di cui dispone aifini di produzione o di scambio.

- c) PROFESSIONALITA’ indica l’abitualità, la durevolezza, la sistematicità. Non è necessaria 1) la permanenza (es. attività stagionali); 2) che sia l’unica attività svolta.

Art. 2083 del Codice Civile: Piccoli imprenditori. Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un’attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia.

Art. 35 della Costituzione Italiana. La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.

CONSEGUENZE

Come si può vedere dalle definizioni dei testi di economia di cui sopra, al codice civile sfugge una categoria economica essenziale nella vita dei popoli: quella dei mestieri, cioè dei contadini e degli artigiani manuali con piccole produzioni quasi personalizzate per mercati locali; a breve distanza dai luoghi di residenza o per pochi rivenditori. Ne resta un qualche traccia nella definizione dei piccoli imprenditori, data all’Art. 2083, che però è stata saccheggiata e unificata a quella dell’imprenditore a partire dalle leggi sull’apprendistato, che hanno portato alla totale sparizione dell’apprendistato nelle botteghe artigiane con un solo titolare, vietando la trasmissione di mestieri millenari. (…)

continua…..

SELVATICAMENTE dove trovarmi

CONTINUA L’ESPERIENZA DI BIONIERI


Bionieri, il “Rural Network” fortemente voluto e ideato da Renato nel 2009 continua a esistere e a fornire informazioni a chi intraprende un percorso di transizione verso uno stile di vita “tra il Selvatico e il Coltivato” e tenta di sottrarsi o di rendersi almeno parzialmente autonomo dal circuito delle merci.

Certo manca la sua esperienza “Ortigiana” che io non posso sostituire adeguatamente, il mio contributo è volto a mantenere uno spazio informativo e di confronto dove trovano spazio le attività del CIR, dei Movimenti di Transizione e Decrescita, del Bioregionalismo, delle varie Associazioni che sul territorio diffondono la Cultura e il sapere antico che ci lega alla Terra nella speranza di essere di aiuto a chi desidera cambiare stile di vita .

 

 

Bionieri è un “Rural Network”: una radura collettiva dove incrociare e scambiare saperi e sapori, utopie, progetti e memorie.
Trova le sue radici nelle pratiche e nelle filosofie della Semplicità Volontaria, Decrescita, Ecologia Profonda, Bioregionalismo
I rapporti che intercorrono tra i membri sono quelli della reciproca conoscenza, dello scambio, del dono, del mutuo aiuto quindi di natura non monetaria.
Dopo l’iscrizione potete dare corpo alla vostra pagina personale inserendo testi, foto, filmati, musica, link ecc.
Potete partecipare ai vari forum e gruppi , ma anche dare vita a gruppi e argomenti del forum, scrivere sul blog, invitare persone in sintonia, copiare il widget e inserirlo nel proprio spazio web ecc
Buon cammino Renato

Fukushima è un dito puntato verso l’orizzonte del futuro planetario. La sola speranza è abbandonare il campo, farsi da parte mentre tutto sprofonda, e ricostituire le strutture della vita sociale in uno spazio che non interagisca in alcun modo con la follia predatoria del capitalismo nella sua fase agonica, che forse durerà mille anni.
Esiste questo luogo? Non esiste. Il compito politico del tempo che viene è crearlo.
Franco Berardi

 

Le Emozioni e il Coraggio


Originally posted on Low Living High Thinking:

Copertina

Mai il titolo di un post è stato tanto pertinente come in questo caso, ve lo assicuro! Ma delle Emozioni e del Coraggio lasciate per favore che ne parliamo un’altra volta. Per adesso, infatti, riesco solo ad informarvi che è appena uscito il mio primo articolo sul Fatto Quotidiano:

IL PROBLEMA NON E’ LA RICCHEZZA, MA LA SUA DISTRIBUZIONE

Il fatto che non sia anche… l’ultimo, dipenderà verosimilmente da quanto interesse saprà suscitare. Quindi… datevi da fare! ;-) Ciao

Andrea

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La Festa del Vivere Sostenibile in Transizione


selvaticamente:

Condivido volentieri questo evento di Transizione
su Bionieri trovate una “discussione” nel forum dedicata a segnalare gli eventi di Transizione e Decrescita

http://bionieri.ning.com/forum/topics/transizione-e-decrescita

e anche molte segnalazioni interessanti su “Corrispondenze e Informazioni Rurali”

 

 

Originally posted on Transition Italia:

Festa Vivere Sostenibile in Transizione

Segnalo con molto piacere la 1° festa del Free-Press Vivere Sostenibile; un occasione di incontro per tanti “transizionisti” della provincia di Bologna.

Ci vediamo domenica !!!

Domenica 1 giugno dalle ore 15 regaliamoci un pomeriggio insieme per
INCONTRARCI, progettare insieme il free press Vivere Sostenibile a
Bologna, immaginare un futuro più giusto con i metodi e i giochi della
Transizione, il tutto in un luogo di pace e natura: La dimora
dell’Essere sulle prime colline di Castel San Pietro Terme (BO).
Ricordate che il lunedì 2 giugno sarà festivo, quindi la festa potrà
procedere fino a tardi con falò e tamburi in quantità!
Il programma è molto libero, proprio per lasciare a tutti il tempo di
INCONTRARSI: saranno presenti redattori e lettori di Vivere
Sostenibile, e tutti gli amici che ci hanno accompagnato da sempre in
questa bella avventura. Ci sarà un grande World cafè sui temi a noi
cari:…

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