Ecco una di quelle notizie che avrei preferito non trovarmi a leggere e a cui non vorrei pensare. Più passano gli anni e più ci rendiamo conto che gli spazi di libertà si riducono, le possibilità di dare vita a immaginari alternativi si azzerano proprio per tutti coloro che non dispongono di risorse finanziarie o non si rassegnano a vendere il proprio “tempo di vita” per procurarsele.
Da indymedia
Le ragazze e i ragazzi della comune di Campanara, nella valle del Senio, fanno sapere di avere urgentemente bisogno del sostegno di un avvocato, dopo essere saliti sul tetto per impedire lo sgombero. Chi fosse disponibile lo segnali a redazione@zic.it in modo da mettersi in contatto con Campanara.
12 giugno 2009

http://www.zic.it/zic/articles/art_4779.html
Più di sessanta poliziotti in tenuta antisommossa si sono presentati questa mattina per effettuare lo sgombero e porre i sigilli al “Casone”, uno dei casolari occupati di Campanara, sull’appennino, in Valle del Senio, a cavallo tra le province di Ravenna e Firenze. Una parte degli abitanti è quindi salita sul tetto per difendere lo stabile occupato da tempo. Al momento un gruppo di occupanti si sta recando ad un incontro con il sindaco, neo eletto per il PD, che ha scaricato la responsabilità dello sgombero su Ministero dell’Interno e Prefettura sulla base di non meglio precisate informative sugli occupanti. Seguiranno aggiornamenti.
12 giugno 2009





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Posted by luisa on 25/09/2009 at 20:43
ma poi com’e’ andata?aspettiamo notizie su campanara sperando che i ragazzi c’e l’abbiano fatta!!!!!!!!!!!
Posted by paola on 18/06/2009 at 14:33
ciao ci sono aggiornamenti?
non riesco a trovarne nel web….
Posted by Enrico on 17/06/2009 at 09:47
ciao
ho aspettato qualche giorno a scrivere un commento a questa notizia, sperando che apparissero altri commenti
invece niente…
io quando ho letto ma soprattutto ho visto il filmato dello sgombero ci sono rimasto male, triste per la sorte delle persone che stavano abbandonando forzatamente le case e incazzato con chi esegue sempre, costantemente, qualsiasi cosa accada, gli ordine dall\’alto.
Diceva uno degli sgomberati: \”che cosa ci fai poi con i soldi che guadagni, ci compri un Suv?\”
ecco, purtroppo siamo così tutti in linea di montaggio e se uno sgarra va bastonato, deve essere d\’esempio per gli altri che non ci provino
tutta la mia solidarietà (e quella di mia moglie che dopo aver visto il filmato ha pianto) alla comunità di Campanara.
Noi stiamo iniziando ora un percrso di \”uscita\” dalla città/civiltà, in modo diverso e più lento ma ci sentiamo vicini a tutti quelli che prima di noi hanno iniziato con tanto coraggio
ciao
Enrico