In questi giorni di freddo intenso è andata a finire che mi sono sorbito un discreto numero di TG con relative immagini e discorsi pre elettorali e altre notizie da galleria degli orrori. Per ripulire lo sguardo dei tre occhi mi faccio lunghe camminate(anche per raccogliere lagna) e mi cresce la consapevolezza di essere sempre più parte di un mondo differente, altro da un presente cieco e sordo. Con riconoscenza gli occhi si rallegrano della meraviglia che mi circonda e le parole di un poeta conosciuto alcuni anni fa riaffiorano costantemente ad ogni passo:
Rngraziamo la Madre Terra, che attraversa il giorno e la notte
e il suo suolo: ricco, prezioso e dolce
nel nostro cuore, così sia
Ringraziamo le Piante, la foglia al sole e alla luce cangiante
e il fine pelo radicale; in piedi, ferme, nel vento
e nella pioggia; la loro danza è nella grana del flusso che s’avvita
nel nostro cuore, così sia
(G. Snyder)
Ringraziamo l’Aria, portatrice del rondone che si libra in volo e del silenzioso
Gufo all’alba. Puro spirito della brezza
respira il nostro canto
nel nostro cuore, così sia
Ringraziamo gli esseri Selvatici, nostri fratelli, che ci insegnano segreti,
percorsi e libertà; che condividono con noi il loro latte;
completi, coraggiosi e consapevoli
nel nostro cuore, così sia
Ringraziamo l’Acqua: nuvola, lago, fiume, ghiacciaio;
ferma o in movimento; riversa per tutti
i nostri corpi mari salati
nel nostro cuore, così sia
Ringraziamo il Sole: l’abbacinante luce pulsante che attraversa
i tronchi degli alberi, la nebbia, che riscalda la grotta dove
dormono orsi e serpenti – Colui che ci desta –
nel nostro cuore, così sia
Ringraziamo il Cielo immenso
che racchiude nella sua vita miliardi di stelle – e ben oltre si estende -
oltre ogni potere e pensiero
eppure è dentro di noi –
Lo Spazio, nostro Nonno
Sua Moglie è la Mente
così sia
GARY SNYDER
da una preghiera Mohawk
Fonte: “Lato Selvatico”






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